Quando è il tempo giusto...
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In una calda notte di luglio un lupo, seduto sulla cima di una roccia, ululava a più non posso.
In cielo splendeva una sottile falce di luna che ogni tanto giocava a nascondersi dietro le nubi.
Gli ululati del lupo erano proprio disperati. Presto la Signora Luna si accorse, un pò infastidita, degli ululati del lupo e gli chiese:
- Cos’hai da urlare tanto? Perché non la smetti almeno per un po’?
- Ho perso uno dei miei figli, il lupacchiotto più piccolo della mia cucciolata.
Sono disperato… aiutami! - rispose il lupo.
La luna, allora, cominciò lentamente a gonfiarsi. E si gonfiò, si gonfiò, si gonfiò così tanto da diventare una grossa e luminosissima sfera.
- Guarda adesso se riesci a ritrovare il tuo lupacchiotto.
Il piccolo fu trovato, tremante di paura, sull’orlo di un precipizio. Con un gran balzo il papà lupo lo afferrò e ringraziando la luna sparì nella vegetazione.
Per premiare la luna, le fate dei boschi le fecero un bellissimo regalo: ogni trenta giorni può ridiventare tonda, grossa, luminosa, e i cuccioli del mondo, alzando nella notte gli occhi possono ammirarla in tutto il suo splendore.
I lupi lo sanno.... ed è per questo motivo che ululano alla luna


Omaggio
a Michelangelo Antonioni, il regista che fino all'età di 95 anni ha dedicato il suo vivere alla sua passione.
Un brindisi per quelle persone che hanno commentato
e commenteranno sul post dell'orologio!

Tutto non è poi così brutto!
Oggi anche non sono in forma smagliante, mi sento un pò più attiva. Qualche doloruccio qua e là, ma possiamo non lamentarci.
Certo ho la memoria corta, nel senso che stamani mi sono svegliata ( si fa per dire) alle 6 con un dolore lancinante al collo, nuca, testa... insomma lil dolore alla cervicale mi perseguita.
Ieri sera era già così per cui mi ero presa un Momendol senza prendere il nuovo farmaco che mi ha dato lo psichiatra per non infierire sul mio organismo. E stamani ho dovuto prtenderne un altro. Ma da quando mi sono alzata, uscita e rimessa in attività mi sembra veramente di stare meglio.
La memoria è sempre corta, comunque ,nel bene e nel male.
Nei giorni scorsi, quando praticamente ero veramente affranta dal malessere, ho pensato che ormai non mi riprenderò più e non avevo neppure la forza di arrabbiarmi.
So di persone, che vengono a trovarci anche qui nel blog, che reagiscono al male arrabbiandosi, con umore da uragano.
Io no.
Mi affloscio priva di energia, lampadina fulminata, otre vuoto, sicura diell'inutilità.
Per strada quando incontro qualcuno che sta male, in modo psicofisico, lo riconosco. Sono poche queste persone, anche perchè chi si sente così è fuori solo per necessità, perchè non hanno nessuno poter delegare a uscire per loro.
Ho pensato a mia madre che appunto, era così. E noi che le dicevamo che poi sarebbe stata meglio. Ci diceva... Sì!. Senza convinzione.
Magari non siamo tutti uguali, ma ho realizzato che chi ha ancora un pò di energia addosso per arrabbiarsi...., anche se starà sicuramente male, non sta così male tanto quanto chi non ce la fa più neppure a reagire.
Quindi il male appena superato è stato molto grave secondo me.
Certo comunque non è una vittoria sapere che un orbo in un mondo di ciechi sta meglio.

Buon giorno
, non voglio tediare con le cose personali ... ma sicuramente una cosa con cui si deve sempre fare i conti è il recupero. Siamo sempre con enne cose da recuperare, compreso il tempo (credevo che fossero le 8 ed invece sono le 9 passate !) e il depresso questo se lo porta dietro come condanna senza condono!
Parola di boyscout!
Un dolce voce che ti parla e il mondo sembra più gentile, più facile da vivere.
Non sarà così, perchè oggettivamente è tutto difficile, ma ovviamente per oggi, per stasera, per zuccherarmi la serata: va bene.
Stasera ringrazio l'increbile HULK!
Disagio di pensare di non essere più capace di integrarmi, di essere al palo.

Lontana e inarrivabile e irrecuperabile.