... faccio una ricognizione con lo sguardo.
Dall'inizio di giornata ho combinato un sacco di pasticci. Pasticcini.. non di pasticceria.
Piccole cose cominciate e non finite.
Stasera però un pò di ordine l'ho fatto, anche se per farmi compagnia, o per coccolarmi un pò, nel frattempo ho anche accumulato un piccolo cimitero di bicchieri e di cucchiaini per le varie camomile e caffè decaffeinato che mi sono sorbita.
Ho stirato un pò e adesso ho il problema di dove metto le cose stirate. Il volume di queste ultime cresce in maniera esponenziale rispetto al volume dello spazio disponibile.
Vabbè, vi auguro buona notte, sperando che domani avrò la fortuna di leggere la soluzione dell'esercizio!
Dato che molto spesso trovo amici o utenti di passaggi che mi danno consigli o lasciano trasparire una sorpresa poco trattenuta, vorrei fare una specie di giochino di ruolo.
Facciamo che la persona ics sia depressa, che sia senza lavoro, che sia senza soldi, che debba pagare l'affitto, la luce, il gas, il telefono...
Se foste al posto della persona ics, cosa fareste domani mattina per prima cosa?
E' un gioco, ma non troppo gioco, non tropo lontano dal vero.
Ci possono essere delle varianti, tipo bisogno del dentista oppure dell'idraulico, oppure è finita la scorta della carta igienica.
Non abbiamo bisogno del meccanico!
La mettiamo pure sull'ironico, ma facciamo questo esercizio.




Questo potrebbe essere un mio collega di lavoro....
Stamani sono ancora poco presente ...
Mi sento un pò in colpa per i sentimenti negativi che mi hanno toccato ieri.
Oggi non so.
Non credo di stare benissimo perchè i motivi che mi condizionano emotivamente sono concreti e reali e indipendenti dal mio umore.
Vorrei essere determinante con un gesto, una parola, un intervento personale. Ciò non è possibile ed è perche l' impotenza mi colpisce vigliaccamente.