domenica, 22 luglio 2007

BUPROPIONE

Questo farmaco io lo'ho preso quando in Italia non c'era e mi veniva preparato in farmacia appositamente.Come detto più volte, il mio caso è seguito da tanto tempo in cerca di una soluzione più o meno definitiva.

clessidra.jpg

Sanità Italiana -Il Fumo: Come ti riciclo il farmaco sporco - Il caso del Bupropione

sanita02.jpg Attenzione, questo articolo è già stato aggregato ad OKNotizie dall’autrice.
C’era una volta, nel grande paese di BigPharma, una piccola pillola bianca dal nome buffo:
bupropione. Questa pillola era stata creata per curare la depressione, ma dato che non era sveglia come le sue sorelle Fluoxetina e Paroxetina, e anzi sembrava fare più male che bene, era stata dimenticata in un angolo della grande fabbrica di medicinali.
Ma ecco che un bel giorno la buona fata vide la pillolina tutta sola e in lacrime, le si avvicinò e disse: “Pillolina bella, perchè piangi? Non voglio vederti triste, farò di te una grande pillola, ti trasformerò nella “pillola per smettere di fumare!” “Ma mi hanno detto che non servo a nulla…” “Non ti preoccupare, farò una delle mie magie e da domani tutti i grandi scienziati parleranno di te”.
Se leggiamo la storia del bupropione, la “pillola per smettere di fumare” vedremo che non è poi tanto distante da una favola.
BUPROPIONE CLORIDRATO era un antidepressivo atipico di II generazione approvato negli Stati Uniti nel 1989 con il nome Wellbutrin© ma il suo utilizzo causò molti problemi, dal rischio di convulsioni al possibile aumento di casi di suicidio negli adolescenti e quindi fu accantonato a favore di farmaci meno potenzialmente dannosi.
Ma ecco che, dieci anni dopo, qualcuno si ricorda che il bupropione cloridrato sembra ridurre considerevolmente il desiderio di fumare nei fumatori che lo assumono come antidepressivo, anche se non si sa nè come nè perchè.
Per magia, al bupropione viene cambiato il nome commerciale: Zyban©, Quomen©, Corzen©, e viene lanciato in pompa magna come la nuova pillola della felicità che ti permette di smettere di fumare senza soffrire l’astinenza e senza sbattere le testa contro il muro.
Già, ma se un farmaco specifico per la depressione ha provocato importanti reazioni avverse, dalle reazioni cutanee a quelle neurologiche, psichiatriche e cardiache e forse perfino la morte in una piccola popolazione di malati, cosa succederebbe se venisse impiegato su larga scala, cioè su milioni di fumatori nel mondo? E’ normale immettere sul mercato un farmaco il cui meccanismo di azione non è spiegato? E poi funziona veramente?
Il bupropione, anche dopo la sua mutazione da antidepressivo puro a pillola per smettere di fumare ha continuato a produrre importanti effetti collaterali; 921 casi di reazioni avverse riportate in Australia nel 2000, 3457 casi in Gran Bretagna nel 2001 tra cui 18 casi di morte sospetta per suicidio. Nel 2004 il farmaco era sotto controllo da parte delle Autorità Sanitarie francesi a causa dei sui possibili effetti collaterali (ancora convulsioni, istinti suicidi, insonnia ed allergie).
In alcuni paesi, come l’Australia, il farmaco è stato incluso tra i farmaci rimborsabili, ed è stato oggetto di 500.000 prescrizioni fin dal 2001, costando al governo federale 66 milioni di dollari. Uno studio successivo aveva messo in dubbio la reale efficacia del bupropione per la cessazione del fumo e il Pharmaceutical Benefits Advisory Committee aveva proposto di poter ottenere una prescrizione del farmaco solo dopo il parere di due medici (cioè solo dopo un secondo parere). Ebbene, la Glaxo, detentrice del brevetto sul farmaco, ha intrapreso un’azione legale sostenendo che il
Pharmaceutical Benefits Advisory Committee non ha l’autorità di fare cambiamenti una volta inserito un farmaco tra quelli rimborsabili.
Meno male che in Italia è stato
approvato nel 2000 non come antidepressivo ma come farmaco per smettere di fumare in fascia C non rimborsabile. Certo, la pillola è un pò caruccia, 180 euro alla confezione, ma vuoi mettere la soddisfazione di riuscire a smettere di fumare senza fatica, come dicono? Molte ASL stanno utilizzando il bupropione nei programmi terapeutici di disintossicazione dal fumo. Il “bugiardino” è stato aggiornato includendo nuove controindicazioni, il che di solito indica che il farmaco è sotto osservazione in farmacovigilanza.
L’efficacia del bupropione sulla dipendenza da nicotina è modesta: secondo uno studio, non più del 30% di persone che lo hanno utilizzato per 7 settimane continua a non fumare dopo un anno. Il che, in parole povere, vuol dire che sul 70% dei soggetti è inefficace.
Sul “come funziona”, non esiste alcuna dimostrazione che i sintomi depressivi dei quali chi smette di fumare può soffrire siano dovuti ai meccanismi conosciuti che innescano la malattia depressiva. Chi smette di fumare può riuscirci anche perchè utilizza meccanismi mentali che vanno dalla forte motivazione alla pura forza di volontà.
Quindi, perchè utilizzare alla leggera, magari con appena la prescrizione del medico di base e non di uno specialista psichiatra, un farmaco così controverso, che possiamo perfino acquistare contraffatto online?
Quando un farmaco registra numerosi effetti collaterali gravi, il mantra delle case farmaceutiche è noto: “non è dimostrato“. A coloro che hanno fatto notare i danni del bupropione come pillola antifumo BigPharma ha aggiunto, con il solito cinismo, che: “i fumatori sarebbero morti lo stesso“, sempre meglio qualche morto in più che i milioni di fumatori schiattati per le sigarette.
Rimane il fatto che hanno riciclato un prodotto scadente con una pura operazione di marketing e che, dovesse andare proprio male come pillola contro il fumo, cominciano ad apparire studi nei quali lo si propone come farmaco ideale per dimagrire! Studi pagati e approvati dalla Glaxo, produttrice della molecola.
L’ennesima mutazione genetica pronta per l’uso e con un bacino di utenza ancora più smisurato. Tanto si sa che gli obesi prima o poi sarebbero morti lo stesso.

di Lameduck (BLOG)

postato da: Riccarda alle ore 12:24 | link | commenti (12)
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Commenti
#1   22 Luglio 2007 - 12:36
 
Per non parlare della dipendenza che questi farmaci del cazzo possono dare, è sicuramente maggiore della dipendenza data dalla nicotina...
Tra poco per smettere di fumare ci prescriveranno il lexothan...

che ci vuoi fare? è il capitalismo che manda avanti il mondo...

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#2   22 Luglio 2007 - 18:41
 
Sapevo di antidepressivi per smettere di fumare, ma che fossero di riciclo no!
Comunque sempre sconsigliati dalla sorella dottore... come quelli per dimagrire...

:-*
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#3   23 Luglio 2007 - 11:24
 
la questione della sperimentazione farmaceutica è spinosa, e anche un po' cialtrona, diciamolo...dove serve è troppo lenta; altrove è troppo facilona...
Intanto, se uno ha la sfiga di avere una malattia rara, diffcilmente avrà una cura: scarso mercato, scarsa voglia di investire in fondi per la ricerca. E poi, da una parte c'è una legislazione così pesante per l'approvazione in prontuario dei farmaci nuovi che, da una parte, ne scoraggia la ricerca, dall'altra, se sono realmente utili, fa sì che arrivino al pubblico minimo con dieci anni di ritardo.
In contemporanea, accadono casi come questi...è vero che le sperimentazioni non hanno mai i grandi numeri che si raggiungono con l'immisione sul mercato, e magari c'è anche davvero, almneo on tanto, una predisposizione specifica del pazienet ad avere danni proprio lui da quel farmaco, cosa che con un normale iter di sperimentazione non è detto si manifesti... però... Ultimamente mi pare che sempre più spesso si anuncinao medicine mirabolanti, che nessuno vede, mentre se ne ritirano dal commercio numerose presenti in farmacia da anni.
Come direbbe Baby Hermann: questa faccenda puzza come i miei pannolini di ieri...
una volta dcevano "Cherchez la femme". Io ora direi: qui prodest?
Perhcé il problma è tutto, come al solito, lì.
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#4   23 Luglio 2007 - 15:55
 
Non conosco il bupropione in questione, ma se gli antidepressivi e ansiolitici facessero smettere di fumare avrei dovuto smettere da un pezzo e invece...
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#5   08 Ottobre 2008 - 18:29
 
Da circa tre settimane utilizzo il Wellbutrin prescrittomi dal mio psichiatra curante per una grave forma depressiva resistente a tutte le molecole. In passato sono stata gravemente anoressica e inoltre il mio attuale disturbo è comunque bipolare. Sono molto perplessa e non so davvero cosa sia meglio per me né a chi possa io chiedere un parere in più. Nadia di Acqui Terme
utente anonimo

#6   08 Ottobre 2008 - 18:36
 
Non ci sono i centri di salute mentale nella tua città?
Io credo che se non ci sono proprio nella tua città, magari li dovresti trovare nel capoluogo di provincia... e in genere sulla depressione bipolare adesso gli psichiatri sono tutti abbastanza informati... dato che purtroppo è il male del secolo! la scoperta dell'acqua calda....
e i medicinali comunque vanno rpesi per lungo tempo...
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#7   08 Ottobre 2008 - 19:11
 
#Nadia: Attenzione, perché con la sindrome bipolare entriamo in un altro campo, quello delle psicosi, e i farmaci sono diversi e proprio oggi leggevo un articolo che segnala come studi recenti paiono indicare l'esistenza di una certa differenza tra la depressione del bipolare e quella del depresso puro. Posso risegnalare un sito che trovo interessante, con forum dove magari puoi incrociare qualche altro malato che viva dalle tue parti e possa quindi darti informazioni anche pratiche. In generale, il mio consiglio è quello di non accontentarsi di una diagnosi, ma sentire più specialisti,e poi decidere chi ti pare più preparato e affidabile.

Bipolaristica, il sito dei bipolari
http://www.ibipolari.splinder.com/
Puoi tranquillamente scrivere anche un messagggio anonimo; per il forum invece mi pare richiedano l'iscrizione, ma l'accesso è riservato solo agli iscritti quindi eventuali passanti non ci mettono il naso. Lì è molto probabile tu possa trovare altre persone con problemi simili ai tuoi con le quali confrontarti, e sentirti meno sola.
In bocca al lupo!
Fai sapere come è andata, se ti va.
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#8   08 Ottobre 2008 - 19:19
 
Riccarda, un bipolare i farmaci non li prende a lungo, li deve prendere per il resto della vita! Il problema è che conoscendo anche le fasi up, nelle quali sta benissmo, spesso smette di prendere i farmaci perché lo appiattiscono emotivamente. In un certo senso, è come fosse dipendente dalle fasi maniacali, e per non rinunciarci è disposto a pagarle con la depressione...
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#9   28 Ottobre 2008 - 10:21
 
Da qualche parte ho letto che il bupropione inibisce solo "debolmente" la ricaptazione della dopamina,della noradrenalina e ancor meno della serotonina.Qualcuno mi sa dire se è vero o falso?Xchè se fosse vero io avrei bisogno di un potente dopaminergico x una depressione che ho avuto e che ha implicato molta stanchezza.Cioè è meglio il Wellbutrin o un dopamino-agonista come il Mirapexin,che se pur nato contro il morbo di Parkinson, và a volte dato anche come antidepressivo.X favore risp. Grazie
utente anonimo

#10   20 Marzo 2009 - 14:07
 
Allora, io prendo questo farmaco da quasi 2 mesi, dopo 2 settim d trattamento il farmaco nn ha dato grandi miglioramenti alla mia depressione cosi il medioco mi ha aumentato la dose fino a prendere 2 compresse da 150mg al giorno. Devo ammettere che gli effetti collaterali sono stati abbastanza insoppottabili: dal malditesta alle vertigini, mal di stomaco , aumento dell ansia. Di tutto insomma. Ora non sapendo che fare ho ridotto di nuovo la dose da pochi giorni e spero di star meglio xche l ansia era diventata davvero insopportabile insieme ai dolori allo stomaco. Qualcuno di voi mi sa dare un consiglio ???? é appropriato o no questo farmaco x la depressione?
utente anonimo

#11   13 Aprile 2009 - 13:51
 
IO ho usato la Reboxetina, inibitore selettivo della noradrenalina,nome commerciale Edronax molto decantato (antidepressivo EDRONAX 4 mg contiene 4 mg di reboxetina), ma mi faceva effetti collaterali incredibili , depressione con senso di AVVILIMENTO PER SETTIMANE !! malumore continuo, nessuna voglia di vivere, un disastro di effetti collatarali. tengo a precisare che l'ho usata 40 gg, non una settimana, attendendo sti "effetti benefici sulla depressione". Vi posso dire che , insonnia, sudorazioni e avvilimento con angoscia e aumento delle ossessioni con paranoie deliranti si aggiungeva una chiarissima IMPOTENZA ASSOLUTA. Insomma ho passato piu di un mese di inferno. e credo un altro se veramente depresso si sarebbe buttato dalla finestra!! in sostanza questa reboxetina - edronax - da un senso di pianto continuo, avvilimento fortissimo con nodo in gola, una voglia di fumare assurda, praticamente NON SI SENTONO PIU LE SIGARETTE, ne fumi anche 3 pacchetti al giorno, pare non abbiano nicotina. Insomma la mia domanda e': PERCHE LA REBOXETINA ( EDRONAX ) resta in commercio? . ho letto di tutto e di piu, casi analoghi, veramente resta un mistero a chi giovi, certo va usata con cautela, ti crea una depressione cosi forte e un malessere costante, ( nonostante fossi CONVINTO che avrebbe funzionato col tempo, ne parlavano cosi bene...quindi non vi poteva essere effetto placebo, pochissimi degli effetti collaterali avuti con la reboxetina erano scritti nel foglietto). In sostanza questo edronax l'ho buttato e in pochi giorni mi son ripreso dal delirio depressivo ossessivo e dall'angoscia con voglia di piangere continua ( aggiungo che ero pure in vacanza in un hotel a 5 stelle in riva al mare per meta della "cura" , mi ha rovinato la vacanza e son tornato prima, inutile, ero uno straccio) . Insomma ho pensato :voglio un dopaminergico, non noradrenergico ( in passato prendevo amineptina - survector- 0 effetti collaterali , dimostrati, ed efficacia altissima, RITIRATO perche qualcuno "ne abusava" - cosa che non ho mai fatto ne sentito il bisogno. Ok ma non bastava limitare le prescrizioni con ricette speciali limitate? insomma qualcosa non mi quadra, gli psichiatri con cui ho parlato mi han detto che era ottimo come farmaco e e' stato un male ritirarlo, in assoluto quello con maggior rapporto benefici- e effetti collaterali pressoche nulli, l'ho usato per 6 anni, sempre stesso dosaggio, sempre ha funzionato e gli esami sono perfetti. Son quindi passato ALL'UNICO dopaminergico rimasto in commercio , ZIBAN-WELLBUTRIN-Elontril- ha vari nomi commerciali, ma sempre bupropione sotto forma di bupropione cloridrato 150mg retard . FUNZIONA PERFETTAMENTE, mai visto un farmaco che toglie la depressione e la stanchezza tipica di alcune forme di depressione come la mia. Inoltre AUMENTA LA POTENZA SESSUALE, la libido e le prestazioni ( cosa che non mi interessa , non cerco quello, ma dico come effetto e' chiarissimo) . L'effetto antidepressivo si manifesta dopo 10 gg, e si sente eccome! altro che reboxetina, il contrario esatto, benessere, voglia di fare , zero ossessioni che mi causava la reboxetina e per farla breve, funziona ALLA GRANDE. dei foglietti mi fido poco, ( alcuni psichiatri mi han detto che manco andrebbero letti) son note legali di fatto per evitare problemi, in quanto e' scritto ( come sulle sigarette dove c'e' scritto il fumo crea malattie ai polmoni, la nicotina crea assuefazione, fumare crea dipendenza ecc.., cosi le lobby del tabacco han avvisato e non devon pagare i danni ai consumatori) . A proposito di fumo, non mi ha fatto smettere di fumare ma c'e' una cosa da dire, non mi interessava smettere, non era quello che volevo, quindi 0 volonta di smettere di fumare e un po suppongo ci voglia anche con lo zyban.) . Il miglior farmaco che abbia mai trovato, e ne ho provati tanti. non sempre il prodotto farmaco "NUOVO" come sta "reboxetina" funziona meglio dei vecchi, questo zyban -bupropione avra 50 anni, ma funziona per la depressione con tristezza vitale, melanconia, apatia, sonnolenza, inettitudine all'azione, solo voglia di dormire, la reboxetina mi aumentava ALLA GRANDE STI PROBLEMI e doveva fare (secondo il foglietto) il contrario esatto. In sostanza, scusandomi se mi son dilungato e sfogato, spendo una parola di GROSSA SODDISFAZIONE per il bupropione COMEANTIDEPRESSIVO . Ovviamente prima di prendere qualunque farmaco consultate sempre uno specialista. Comunque come tutti i farmaci che funzionano, chissa come , immagino verra ritirato, in favore degli altri "piu recenti" e piu remunerativi. In sostanza non ho visto ne sentito alcun effetto collaterale dall'uso del bupropropione ma solo benefici che perdurano da 3 mesi, con 1- 2 massimo compresse retard al gg da 150 mg. La mia e' solo una testimonianza e ha valore di segnalazione medica (individuale , mia), negativa per la reboxetina, molto positiva per il bupropione.
utente anonimo

#12   13 Aprile 2009 - 15:54
 
Mi fa piacere per te che tu possa aver trovato il farmaco giusto. Nessuno più di me sa cosa voglia dire prendere medicinali che peggiorano la siuazione se non, addirittura, la compromettano proprio!
In bocca al lupo!
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