
Ogni tanto internet e le sue varie colonie che si chiamano IOL, piuttosto che Facebook, oppure qua tra i commenti dei blog, riesco a trovare delle persone con le quali sento simpatia, sintonia e voglia di raccontare. Magari è una simpatia temporanea ma è uno "spettacolo" che fa crescere il cuore e la mente.
Si conoscono persone che credevo seppellite negli ideali dei miei 16anni, poi scompaiono per tornare alla loro vita. Un pò come i personaggi di un romanzo che collochiamo con l'immaginazione in luoghi che conosciamo per vederli recitare la trama che l'autore gli ha ordito.
Ciao gente!

Il mio umore è in una fase di calma piatta con un orizzonte da bassa marea....
Non ci sono novità che mi aiutino ad inventarmi nuovi appigli
Assisto indifferente ai vari accadimenti e aspetto.... aspetto.
Unica eccezione di cronaca sono i fatti relativi alla vicenda Englaro che quando li ascolto mi coinvolgono molto.
Non sopporto le prese di posizione del nostro premier, non sopporto l'invasione della chiesa nel nostro privato e nella laicità dello stato, nelle leggi del nostro governo, dell'ingerenza a prescindere.
Vorrei fare silenzio perchè questa vicenda merita questo, ma la cronaca mi riporta continuamente al tema ed io sono semplicemente arrabbiata, esterefatta e e mi auguro che la famiglia Englaro ce la faccia in questa opera di resistenza.
Nel nostro Stato non esiste ancora una legge che dia valore ad un testamento biologico, ma mi auguro che la mia testimonianza in questo blog possa avere valore, per me, come attestato di volontà, nel senso che se ciò dovesse accadere a me lo dichiaro qua, per il mio futuro prossimo, NON VOGLIO ACCANIMENTI TERAPEUTICI e NO ALIMENTAZIONE FORZATA. Dirò di più, se avessi il cancro....non vorrei neppure la chemioterapia. Ed ho detto tutto, spero.
